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CONDANNATI A VINCERE

9° di ritorno :
Virtus – Roveretana       1 – 2

2° di ritorno (rec.) :
Atletic C.D.R – Virtus     0 – 2

10° di ritorno :
Modenese – Virtus     0 – 1

La tensione era tangibile già il giorno della vigilia, già si sapeva che quella contro la Roveretana sarebbe sta-ta una partita che metteva in palio ben più di tre punti; ma la tensione e la voglia di vincere, alle volte, pos-sono giocare brutti scherzi. Domenica 25 Marzo, a Camposanto, si disputa l’incontro che può decidere le sorti del campionato, in positivo se la Virtus riuscisse a mantenere, vincendo, il distacco di sei punti dal Ca-vezzo, a poche giornate dalla fine e con un calendario tutto sommato agevole; in caso contrario, i giochi si riaprirebbero pericolosamente. L’assenza del bomber biancoverde “Nello” Russo, fuori per infortunio, non si fa sentire nel primo tempo, che la Virtus riesce a chiudere in vantaggio di 1-0, con Pederielli, su rigore.

Una frazione ben giocata, dove si è rischiato davvero poco, che poteva chiudersi con un parziale ancora più rotondo. Nella ripresa, però, la Roveretana prende sempre più campo e costringe la Virtus a difendersi, ma la squadra trova comunque le forze per reagire, rendendosi più volte pericolosa in contropiede. Proprio al culmine di una di queste ripartenze, “If” Ifiok si ritrova sui piedi la palla del 2-0, servitagli al bacio dal solito capitan Mazzali, il tocco è fiacco, il piede aperto e il tiro si spegne clamorosamente a lato. Ci manca solo la paratona del portiere avversario su tiro al volo di Pederielli dopo dieci minuti a confermare che la partita sta per prendere una brutta piega. Di lì a poco, infatti, la Roveretana conquista un rigore e Diazzi trasforma; è il 75’. Purtroppo, a dieci dal termine, uno svarione difensivo dei biancoverdi permette agli ospiti di punire la Virtus, colpevole, sino a quel momento, di non aver usato la giusta cattiveria per chiudere prima la parti-ta. Roveretana batte Virtus 2-1, esattamente come all’andata.
La squadra, dopo i risultati delle precedenti settimane, ha così dilapidato il vantaggio in classifica, con due sconfitte casalinghe consecutive (le uniche), il Cavezzo è ora a -3; ma c’è poco tempo per fare i conti perché  mercoledì 28 è già la volta dell’Atletic C.D.R.

Squadra giovane, quella di Modena, che ormai ha ben poco da chiedere al campionato, trovandosi tanto distante dalla prima, quanto dall’ultima in classifica. Una partita che già si poteva  chiudere nel primo tem-po che invece si è chiuso a reti inviolate, complice un ottimo portiere avversario salvatore della propria squadra in almeno tre chiare occasioni da goal. Mai cambi furono più azzeccati per Mr. Cestari, che nella ripresa mette dentro un rientrante Russo e Ifiok, autori del primo e del secondo goal. Unica nota dolente del match è il risentimento muscolare di Pederielli, costretto a uscire dal campo e a saltare la partita suc-cessiva contro la Modenese.
Domenica 1 Aprile, c’è ancora una trasferta a Modena in programma sul calendario. La Modenese ospita una Virtus vogliosa di punti, per ricacciare un po’ più basso lo spauracchio Cavezzo, che nel frattempo non cede il passo, vincendo una partita calda contro il  Ravarino per 4-1. Il forte vento, contrario nel primo tem-po e a favore nel secondo, fa arrivare col contagocce palle giocabili per “Nello” Russo, che inevitabilmente si ritrova a rincorrere, o ad aspettare, una palla che non lo raggiungerà mai. Per di più gli avversari si dimo-strano da subito ostici, capaci di arrivare agevolmente e velocemente davanti all’area difesa da Venturelli, per fortuna senza mai sferrare il colpo fatale. E quando neanche Nello riesce a segnare, ci pensa l’instancabile Oz, autore dell’ennesimo goal partita che permette alla Virtus di tornare a casa a mani piene.
Da segnalare il contrasto di gioco costato al nostro difensore Bellodi la rottura del setto nasale, augurando-gli una pronta guarigione e l’auspicio di poter tornare già dalle prossime gare.
Mancano ormai sei giornate alla fine, tra incontri regolari e recuperi di inizio anno, sei partite da non sba-gliare per mantenere il primato, meritatamente conquistato alla prima di campionato e mai più abbando-nato; partite che, adesso più che mai, la Virtus è condannata a vincere.